Cesare Pavese - Bisogna amare la propria attività

Brani scelti: CESARE PAVESE, Il mestiere di vivere (Torino, Einaudi 1952).
In nessuna attività è buon segno se all'inizio c'è la smania di riuscire - emulazione, fierezza, ambizione, ecc. - Si deve cominciare ad amare la tecnica di ciascuna attività per se stessa, come si ama di vivere per vivere. Solo questa è vera vocazione e pegno di seria riuscita. In seguito potranno venire tutte le passioni sociali immaginabili a rimontare il puro amore della tecnica - è debito che vengano anzi - ma cominciare da loro è indizio di scioperataggine.
Bisogna insomma amare un'attività, come se non ci fosse nessun altro al mondo, per se stessa. Per questo il momento significativo è quello degli inizi: perché allora è come se il mondo (passioni sociali) non esistesse ancora rispetto a quest'attività. Anche perché sono tutti capaci a innamorarsi di un lavoro che si sa quanto renda; difficile è innamorarsi gratuitamente.
da La Rivista

Karin Boye - Sei la mia consolazione più pura
Poesie scelte: KARIN BOYE, Poesie (Firenze, Le Lettere 1994).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





