Cesare Pavese - Ogni notte, tornando dalla vita

Poesie scelte: CESARE PAVESE, Le poesie (Torino, Einaudi 1998).
Ogni notte, tornando dalla vita,
dinanzi a questo tavolo
prendo una sigaretta
e fumo solitario la mia anima.
La sento spasimare tra le dita
e consumarsi ardendo.
Mi sale innanzi agli occhi con fatica
in un fumo spettrale
e mi ravvolge tutto,
a poco a poco, d'una febbre stanca.
I rumori e i colori della vita
non la toccano piú:
sola in se stessa è tutta macerata
di triste sazietà
per colori e rumori.
Nella stanza è una luce violenta
ma piena di penombre.
Fuori, il silenzio eterno della notte.
Eppure nella fredda solitudine
la mia anima stanca
ha tanta forza ancora
che si raccoglie in sé
e brucia d'un'acredine convulsa.
Mi si contrae fra mano,
poi, distrutta, si fonde e si dissolve
in una nebbia pallida
che non è piú se stessa
ma si contorce tanto.
Cosí ogni notte, e non mi vale scampo,
in un silenzio altissimo,
io brucio solitario la mia anima.
14 Maggio 1928
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Paul Verlaine - Les amies scène d'amour sapphique sonnets - 1921 (copia nr. 73 di 235 - con disegni)
VERLAINE PAUL. Les amies, scène d'amour sapphique, sonnets. Sept planches hors texte dessinées par Henri Farge et reproduites par Léon Marotte. A Paris, chez Albert Messein, 1921SCHEDA COMPLETA
€ 500






