Cesare Pavese - Le piante del lago

Poesie scelte: CESARE PAVESE, Le poesie (Torino, Einaudi 1998).
Le piante del lago
ti hanno vista un mattino.
I sassi le capre il sudore
sono fuori dei giorni,
come l'acqua del lago.
Il dolore e il tumulto dei giorni
non scalfiscono il lago.
Passeranno i mattini,
passeranno le angosce,
altri sassi e sudore
ti morderanno il sangue
– non sarà così sempre.
Ritroverai qualcosa.
Ritornerà un mattino
che, di là dal tumulto,
sarai sola sul lago.
Giugno 1946
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Il primo esempio di critica letteraria: Giuseppe Baretti - La frusta letteraria - 1763/65 (raro)
ARISTARCO SCANNABUE (PSEUD. DI GIUSEPPE BARETTI). La frusta letteraria. In Roveredo (ma Venezia), s.n. (ma Zatta), 1763-64 (per i numeri I-XXV) e Trento (ma Ancona), s.n., 1765 (per i numeri XXVI-XXIII) SCHEDA COMPLETA
€ 3500






