Charles Baudelaire - La moralitą nell'arte

Brani scelti: CHARLES BAUDELAIRE, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66 (stampato postumo).
Tutti gli imbecilli della borghesia che pronunciano continuamente le parole: immorale, immoralità, moralità nell'arte e altre bestialità mi fanno pensare a Louise Villedieu, prostituta da cinque franchi, che accompagnandomi una volta al Louvre, dove non era mai stata, si mise ad arrossire, a coprirsi la faccia, e tirandomi a ogni momento per la manica, mi domandava davanti alle statue e ai quadri immortali come si potesse esporre pubblicamente simili indecenze.
da La Rivista

Kahlil Gibran - L'amicizia č la vostra mensa e il vostro focolare
Brani scelti: KAHLIL GIBRAN, Il profeta, 1923.

C'era una volta la casa editrice di Giulio Einaudi
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 3...





