Elias Canetti - Nell'ordine c'è qualcosa di ridicolo e micidiale

Brani scelti: ELIAS CANETTI, La provincia dell'uomo (Milano, Adelphi 1973).
La cosa ridicola dell'ordine è il fatto che dipenda da così poco. Un capello, letteralmente un capello, che stia dove non deve essere, può separare l'ordine dal disordine. Tutto ciò che non è al suo posto là dove si trova, è nemico. La cosa più minuscola può disturbare: un perfetto uomo d'ordine dovrebbe esaminare il suo territorio con il microscopio, e anche così gli resterebbe qualche possibilità di inquietudine.
Le donne, da questo punto di vista, dovrebbero essere le più fortunate, perché più di tutti fanno ordine, e sempre nello stesso posto. Nell'ordine c'è qualcosa di micidiale: nulla deve vivere dove non gli è consentito. L'ordine è un piccolo deserto che si è creato da sé.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto III
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto III [Canto terzo, nel quale tratta de la porta e de l'entrata de l'inferno e del fiume d'Acheronte, de la pena di coloro che vissero sanza opere di fama degne, e come il demonio Caron li trae in sua nave e come elli parlò a l'auttore; e tocca qui questo vizio ne la persona di papa...






