Emil Cioran - Senza il dolore non ci sarebbe coscienza

Brani scelti: EMIL CIORAN, La caduta nel tempo, 1964.
Senza il dolore – come ha ben visto l'autore dei Ricordi dal sottosuolo – non ci sarebbe coscienza. E il dolore, da cui sono colpiti tutti i vivi, è l'unico indizio che permetta di supporre che la coscienza non sia una prerogativa dell'uomo. Infliggete una qualche tortura a un animale, contemplate l'espressione del suo sguardo, vi coglierete un lampo che lo proietta per un istante al di sopra della sua condizione. L'animale, quale che sia, nel momento in cui soffre fa un passo verso di noi, si sforza di raggiungerci. Ed è impossibile, finché dura il suo male, rifiutargli un grado, sia pur minimo, di coscienza.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Una celebre edizione elzeviriana: Giovanni Boccaccio - Il Decameron - 1665 (rara prima emissione)
BOCCACCIO GIOVANNI. Il Decameron di messer Giovanni Boccacci cittadino fiorentino si come lo diedero alle stampe gli SS.ri Giunti l'anno 1527. In Amsterdamo, s.n. (ma Daniel Elzevier), 1665SCHEDA COMPLETA
€ 2000






