Emil Cioran - Finché abbiamo a disposizione l'idea di sfortuna

Brani scelti: EMIL CIORAN, Il funesto demiurgo, 1969.
Non dovremmo preoccuparci di nulla finché abbiamo a disposizione l'idea di sfortuna. Appena la chiamiamo in causa ci calmiamo, sopportiamo tutto, siamo quasi lieti di subire ingiustizie e infermità. Grazie a lei ogni cosa diventa intelligibile, non c'è quindi da stupirsi che vi ricorra sia l'analfabeta sia la persona colta. Essa infatti non è una spiegazione ma la spiegazione in sé e per sé, che l'inevitabile insuccesso di tutte le altre rafforza.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
L'opera poetica di Catullo, Tibullo e Properzio - Barbou 1754 (bella legatura e alcune incisioni)
CATULLUS - TIBULLUS - PROPERTIUS. Catullus, Tibullus et Propertius, pristino nitori restituti, et ad optima exemplaria emendati. Cum fragmentis C. Gallo inscriptis. Parisiis, typis J. Barbou, 1754SCHEDA COMPLETA
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