Emily Dickinson - Non ti sembra terribile l'Eternitą?

Emily Dickinson - Non ti sembra terribile l'Eternitą?

Brani scelti: EMILY DICKINSON, Lettera ad Abiah Root (31 Gennaio 1846).

Non ti sembra terribile l'Eternitą? Ci penso spesso e mi sembra cosģ buia che quasi desidererei che non ci fosse Eternitą. Credere che dobbiamo vivere per sempre e non cessare mai di esistere. Sembra come se la Morte di cui tutti hanno paura perché ci lancia in un mondo sconosciuto sia un sollievo rispetto a uno stato di esistenza cosģ interminabile. Non so perché ma mi sembra di non dover mai cessare di vivere sulla terra – non riesco a immaginare con la mia immaginazione pił fervida la scena della mia morte – Mi sembra di non dover mai chiudere gli occhi nella morte. Non riesco a rendermi conto che la tomba sarą la mia ultima dimora – che gli amici piangeranno sulla mia bara, che il mio nome sarą menzionato, come uno di quelli che ha cessato di essere fra i rifugi dei viventi, e ci si chiederą dove č volato il mio spirito disincarnato.