Erich Fromm - I pessimisti non sono molto diversi dagli ottimisti

Brani scelti: ERICH FROMM, Anatomia della distruttività umana, 1973.
In realtà, i «pessimisti» non sono molto diversi dagli ottimisti. Vivono altrettanto agiatamente e sono altrettanto disimpegnati. Come gli ottimisti, non si interessano del destino dell'umanità. Non conoscono la disperazione, altrimenti non sarebbero e non potrebbero essere così soddisfatti. Mentre questi usano il loro pessimismo come paravento per proteggersi da ogni istanza interiore di fare qualcosa, ostentando l'idea che "non si può fare nulla", gli ottimisti si difendono contro la stessa istanza interiore persuadendosi che, tutto sommato, ogni cosa marcia nella direzione giusta, che "non c'è bisogno di far nulla".
da La Rivista

Editoriale: Roberto Sbiroli - Libri antichi e prospettive per il patrimonio librario
É difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si è rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.
Libri antichi di letteratura
Piero Gobetti - L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia - Vanni Scheiwiller 1966
GOBETTI PIERO. L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia a cura e con prefazione di Franco Antonicelli. Milano, all'Insegna del Pesce d'Oro (Vanni Scheiwiller), 1966 (16 Febbraio)SCHEDA COMPLETA
€ 150





