Erich Fromm - I pessimisti non sono molto diversi dagli ottimisti

Brani scelti: ERICH FROMM, Anatomia della distruttività umana, 1973.
In realtà, i «pessimisti» non sono molto diversi dagli ottimisti. Vivono altrettanto agiatamente e sono altrettanto disimpegnati. Come gli ottimisti, non si interessano del destino dell'umanità. Non conoscono la disperazione, altrimenti non sarebbero e non potrebbero essere così soddisfatti. Mentre questi usano il loro pessimismo come paravento per proteggersi da ogni istanza interiore di fare qualcosa, ostentando l'idea che "non si può fare nulla", gli ottimisti si difendono contro la stessa istanza interiore persuadendosi che, tutto sommato, ogni cosa marcia nella direzione giusta, che "non c'è bisogno di far nulla".
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Virgilio - Bucolica Georgica et Aeneis - Roma 1763/65 (edizione in folio con centinaia di incisioni)
VERGILIUS PUBLIO MARO. Bucolica Georgica et Aeneis ex cod. Mediceo-Laurentiano descripta ab Antonio Ambrogi florentino S.J italico versu reddita adnotationibus atque variationibus lectionibus et antiquissimi codicis Vaticani picturis pluribusque aliis veterum monumentis aere incisis. Et cl. virorum dissertationibus illustrata. Tomus primus ( - tertius). Romae, excudebat Joannes Zempel, 1763-65SCHEDA COMPLETA
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