Erich Fromm - I pessimisti non sono molto diversi dagli ottimisti

Brani scelti: ERICH FROMM, Anatomia della distruttività umana, 1973.
In realtà, i «pessimisti» non sono molto diversi dagli ottimisti. Vivono altrettanto agiatamente e sono altrettanto disimpegnati. Come gli ottimisti, non si interessano del destino dell'umanità. Non conoscono la disperazione, altrimenti non sarebbero e non potrebbero essere così soddisfatti. Mentre questi usano il loro pessimismo come paravento per proteggersi da ogni istanza interiore di fare qualcosa, ostentando l'idea che "non si può fare nulla", gli ottimisti si difendono contro la stessa istanza interiore persuadendosi che, tutto sommato, ogni cosa marcia nella direzione giusta, che "non c'è bisogno di far nulla".
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Anton Francesco Doni - La Zucca - Venezia, Rampazetto, 1565 (prima edizione parziale)
DONI ANTON FRANCESCO. La Zucca del Doni fiorentino. Divisa in cinque libri di gran valore, sotto titolo di poca consideratione. Il Ramo, chi chiacchere, baie, e cicalamenti. I Fiori, di passerotti, grilli, e farfalloni. Le Foglie, di dicerie, favole, e sogni. I Frutti, acerbi, marci, e maturi e il Seme; di chimere, e castegli in aria. In Venetia, appresso Fran. Rampazetto , 1565SCHEDA COMPLETA
€ 650






