Esopo - Il cane, il gallo e la volpe

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Un cane e un gallo erano amici e viaggiavano insieme. Giunta la sera, per dormire il gallo salì su un albero e il cane si sistemò tra le sue radici. Al mattino, come sua abitudine, il gallo cantò. Una volpe l'udì e accorse sotto l'albero: «Come canti bene! Che bella voce! Scendi che ti voglio abbracciare.»
«Certo, ma prima devi svegliare il guardiano che sta ai piedi dell'albero.» E mentre la volpe stava per svegliarlo, il cane balzò fuori e la fece a pezzi. Le persone di buon senso, con qualche stratagemma, sviano gli assalti dei loro nemici verso qualcuno più forte di loro.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
L'opera poetica di Catullo, Tibullo e Properzio - Barbou 1754 (bella legatura e alcune incisioni)
CATULLUS - TIBULLUS - PROPERTIUS. Catullus, Tibullus et Propertius, pristino nitori restituti, et ad optima exemplaria emendati. Cum fragmentis C. Gallo inscriptis. Parisiis, typis J. Barbou, 1754SCHEDA COMPLETA
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