Esopo - La cicala e le formiche

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Era inverno, e le formiche stavano asciugando il loro grano, che si era bagnato. Ed ecco che una cicala affamata andò a chiedere loro del cibo. Ma le risposero le formiche: «Perché durante l'estate non hai fatto anche tu provviste?». Rispose la cicala: «Non ne avevo tempo, ma cantavo armoniosamente».
E quelle, ridendole in faccia, le dissero: «Beh, se nel tempo estivo cantavi, d'inverno balla». La favola insegna che in ogni circostanza di vita bisogna guardarsi dall'essere trascurati, per non soffrire e non trovarsi nei pericoli.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
L'opera di Orazio in una bella edizione Barbou: Horatius - Carmina (Satyrarum, Epistolae...) - 1775
HORATIUS FLACCUS QUINTUS. Carmina [et Satyrarum, Epistolae, De arte poetica, Epodon, Carmen saeculare] detersis recentibus plerumque maculis, nitori suo restituta. Nova editio. Parisiis, typis J. Barbou, via Mathurinensium, 1775SCHEDA COMPLETA
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