Esopo - Il leone e la volpe

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Un leone ormai invecchiato, non essendo più in grado di procacciarsi il cibo con la forza, capì che doveva procurarselo con l'astuzia. Si ritirò quindi in una caverna e, sdraiatosi là, fingeva di essere ammalato; così, man mano che veniva qualche animale a fargli visita, lo afferrava e se lo mangiava.
Aveva già catturato molte bestie, quando andò da lui la volpe, che sospettava il suo stratagemma; si fermò a qualche distanza dalla caverna e cominciò ad informanrsi della sua salute. "Va male" le rispose quello, e le chiese perché non entrava. "Lo farei" disse "se non avessi veduto tante orme di animali che vengono dentro e neanche una che venga fuori". Così gli uomini di buon senso, fondandosi sugli indizi, prevedono i pericoli e li sfuggono.
da La Rivista

Giacomo Leopardi - L'allegria è madre di benignità e d'indulgenza
Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Zibaldone, 1817-32.

Libri, biblioteche e futuro della cultura in Italia. Intervista a Oliviero Diliberto
Caro Diliberto, è difficile iniziare questa breve intervista senza accennare al caso Girolamini. Che idea si è fatto e soprattutto ritiene si tratti solo di un episodio isolato, oppure la situazione di alcune biblioteche italiane è davvero fuori controllo?L'idea che mi sono fatto, purtroppo, è disastrosa. Siamo di fronte ad un direttore nominato, p...





