Esopo - Il cane e il lupo

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C. (traduzione dal greco di Giulio Landi, 1545)
Un Lupo trovò un Cane, e lo salutò, poscia gli domandò come faceva ad esser così grasso. Disse il Cane: "Io vivo in casa d'un Padrone, che non mi lascia mancare da mangiare". Disse il Lupo: "In vero tu sei felice, avendo un così buon Padrone, anche io lo servirei volentieri". Disse il Cane: "Se tu volessi lasciar quella tua rapacità, io ti farei accettare dal mio Padrone". Il Lupo disse: "Questo lo farò". Poscia guardando il Cane, il Lupo vide ch'aveva il collo pelato, e gli disse: "Che vuol dire, che tu hai il collo pelato?" Ed il Cane rispose: "Questo fa il legame, perché il giorno sto legato" ed il Lupo rispose: "Se la cosa sta così, io non stimo tanto l'amicizia di questo tuo Padrone, che io voglio spogliarmi della libertà". La favola dimostra che la libertà è sopra ogn'altra cosa preziosa e amabile.
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Edmondo De Amicis - Cuore. Libro per ragazzi - Treves 1934 (numerose illustrazioni e bella legatura)
DE AMICIS EDMONDO. Cuore. Libro per ragazzi. Con dodici tavole originali a colore del pittore L. Rossi e disegni di A. Ferraguti, E. Nardi e A. G. Sartorio. Milano, S.A. Fratelli Treves Editori, 1934SCHEDA COMPLETA
€ 300






