Esopo - Il lupo e il pastore

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Un lupo andava dietro un gregge di pecore senza arrecare ad esse alcun danno. Il pastore dapprima lo teneva a bada come suo nemico e lo sorvegliava pieno di apprensione. Ma siccome quello lo seguiva continuamente senza mai alcuna iniziativa di rapina, alla fine il pastore, fattasi l'idea di avere in lui piuttosto un custode che un predatore, un giorno che aveva necessità di recarsi in città, affidò le pecore al lupo e andò via. E questo, ritenendo di dover cogliere tale occasione, lanciatosi sulle pecore, ne sbranò la maggior parte. Al suo ritorno il pastore, visto distrutto il suo gregge, esclamò: «Ebbene ho quel che mi merito; perché infatti ho affidato a un lupo le mie pecore?» Così pure quegli uomini che affidano un deposito a gente avida, è naturale che lo perdano.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
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