Esopo - Le rane vicine di casa

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Due rane erano vicine di casa: una abitava in uno stagno profondo e discosto dalla strada, l'altra in una pozzanghera sulla strada stessa. Quella dello stagno consigliava l'altra a trasferirsi da lei, per godere una vita più comoda e più sicura, ma questa non le dava retta e diceva che non poteva staccarsi dalla sua dimora abituale; ma un brutto un giorno passò di lì un carro che la schiacciò. Così, anche tra gli uomini, ci sono quelli che, attaccati alle loro abitudini, piuttosto che cambiare in meglio sono disposti a subire il peggio.
da La Rivista

Giuseppe Ungaretti - Non gridate più
Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, I ricordi (1942-1946), in Vita d'un uomo. Tutte le poesie (Milano, Meridiani Mondadori 2005).

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, è la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libertà personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...





