Esopo - Il topo e la rana

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Un topo di terra, per sua disgrazia, fece amicizia con una ranocchia. La ranocchia, malintenzionata, legò il piede del topo al suo, e così se ne andarono insieme, in un primo tempo, a mangiar grano per i campi; poi si avvicinarono all'orlo di uno stagno, e la ranocchia trascinò dentro il topo nel fondo, mentre essa sguazzava nell'acqua.
Il povero topo si gonfiò d'acqua e affogò, ma galleggiava, legato al piede della rana. Lo vide un nibbio e se lo portò via tra gli artigli. La rana, legata, gli tenne dietro e servì anch'essa per la cena del nibbio. Anche i morti hanno la possibilità di vendicarsi, perché la giustizia divina tutto vede e, tutto misurando sulla sua bilancia, dà ad ognuno quel che gli spetta.
da La Rivista

Beppe Cantele - Sulla Giornata della Memoria
Oggi, 27 gennaio, anniversario dell'apertura dei cancelli del lager di Auschwitz, si celebra la Giornata della Memoria. Ora, io non so se il verbo celebrare sia il più adatto, ma non ci voglio pensare. Scrivo di questo argomento senza serenità; è uno scrivere rabbioso, triste, feroce, veloce per scappare. Scrivere nella Giornata della Memoria è una...






