Eugenio Montale - La bufera

Eugenio Montale - La bufera

Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, La bufera e altro  (Vicenza, Neri Pozza 1956).

La bufera che sgronda sulle foglie
dure della magnolia i lunghi tuoni
marzolini e la grandine,

(i suoni di cristallo nel tuo nido
notturno ti sorprendono, dell'oro
che s'è spento sui mogani, sul taglio
dei libri rilegati, brucia ancora
una grana di zucchero nel guscio
delle tue palpebre)

il lampo che candisce
alberi e muro e li sorprende in quella
eternità d'istante marmo manna
e distruzione ch'entro te scolpita
porti per tua condanna e che ti lega
più che l'amore a me, strana sorella,
e poi lo schianto rude, i sistri, il fremere
dei tamburelli sulla fossa fuia,
lo scalpicciare del fandango, e sopra
qualche gesto che annaspa
Come quando
ti rivolgesti e con la mano, sgombra
la fronte dalla nube dei capelli,

mi salutasti per entrar nel buio.