Eugenio Montale - So l'ora in cui la faccia più impassibile

Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, So l'ora in cui la faccia più impassibile (Ossi di seppia, 1925).
So l'ora in cui la faccia più impassibile
è traversata da una cruda smorfia:
s'è svelata per poco una pena invisibile.
Ciò non vede la gente nell'affollato corso.
Voi, mie parole, tradite invano il morso
secreto, il vento che nel cuore soffia.
La piú vera ragione è di chi tace.
il canto che singhiozza è un canto di pace.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia (Inferno, Canto XXV)
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia (Inferno, canto XXV). [Canto XXV, dove si tratta di quella medesima materia che detta è nel capitolo dinanzi a questo, e tratta contr' a' fiorentini, ma in prima sgrida contro a la città di Pistoia; ed è quella medesima bolgia.]






