Evgenij Aleksandrovic Evtusenko - Uomini

Evgenij Aleksandrovic Evtusenko - Uomini

Poesie scelte: EVGENIJ ALEKSANDROVIC EVTUSENKO, Uomini (Poesie, Roma, Newton Compton 1972).

Non esistono al mondo uomini non interessanti.
I loro destini sono come le storie dei pianeti.

Ognuno ha la sua particolarit
e non ha un pianeta che gli sia simile.

E se uno viveva inosservato
e amava questa sua insignificanza,

proprio per la sua insignificanza
egli era interessante tra gli uomini.

Ognuno ha il suo segreto mondo personale.
In quel mondo c' l'attimo felice.

C' in quel mondo l'ora pi terribile,
ma tutto ci resta sconosciuto.

Quando un uomo muore,
muore con lui la sua prima neve,

e il primo bacio e la prima battaglia
Tutto questo egli porta con s.

Rimangono certo i libri, i ponti,
le macchine, le tele dei pittori.

Certo, molto destinato a restare,
eppur sempre qualcosa se ne va.

la legge d'un gioco spietato.
Non sono uomini che muoiono, ma mondi.

Ricordiamo gli uomini, terrestri e peccatori,
ma che sapevamo in fondo di loro?

Che sappiamo dei fratelli nostri, degli amici?
Di colei che sola ci appartiene?

E del nostro stesso padre
tutto sapendo non sappiamo nulla.

Gli uomini se ne vanno e non tornano pi.
Non risorgono i loro mondi segreti.

E ogni volta vorrei gridare ancora
contro questo irrevocabile destino.

Evgenij Aleksandrovi? Evtuenko

1961

Traduzione di Sandra Grotoff