Fabrizio De André - Amore che vieni, amore che vai

Poesie scelte: FABRIZIO DE ANDRÉ, Amore che vieni, amore che vai (Aprile 1966).
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai.
E tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
Venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre, non t' ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.
da La Rivista

Martin Heidegger - L'angoscia è fondamentalmente diversa dalla paura
Brani scelti: MARTIN HEIDEGGER, Che cos'è la metafisica? (Milano, Adelphi 2001).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





