Fernando Pessoa - Tedium vitae

Brani scelti: FERNANDO PESSOA, Il libro dell'inquietudine (Milano, Mondadori 2011).
Oggi mi sono svegliato molto presto, con uno scatto confuso, e mi sono alzato subito dal letto, in preda al soffocamento di un tedio incomprensibile. Nessun sogno l'aveva provocato; nessuna realtà l'avrebbe potuto creare. Era un tedio assoluto e totale, ma fondato su qualcosa.
Nel fondo oscuro della mia anima, invisibili forze sconosciute ingaggiavano una battaglia di cui il mio essere era il suo campo, e io tremavo tutto nello scontro sconosciuto. Al mio risveglio, è sorta una nausea fisica della vita intera. Un orrore del dover vivere si è alzato con me dal letto. Tutto mi è sembrato vuoto e ho avuto la fredda impressione che non esista soluzione per nessun problema.
da La Rivista

Umberto Galimberti - La retorica dei buoni sentimenti
Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, I miti del nostro tempo (Milano, Feltrinelli 2009).

C'era una volta la casa editrice di Giulio Einaudi
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 3...





