Fernando Pessoa - Tedium vitae

Brani scelti: FERNANDO PESSOA, Il libro dell'inquietudine (Milano, Mondadori 2011).
Oggi mi sono svegliato molto presto, con uno scatto confuso, e mi sono alzato subito dal letto, in preda al soffocamento di un tedio incomprensibile. Nessun sogno l'aveva provocato; nessuna realtà l'avrebbe potuto creare. Era un tedio assoluto e totale, ma fondato su qualcosa.
Nel fondo oscuro della mia anima, invisibili forze sconosciute ingaggiavano una battaglia di cui il mio essere era il suo campo, e io tremavo tutto nello scontro sconosciuto. Al mio risveglio, è sorta una nausea fisica della vita intera. Un orrore del dover vivere si è alzato con me dal letto. Tutto mi è sembrato vuoto e ho avuto la fredda impressione che non esista soluzione per nessun problema.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Un celebre epistolario cinquecentesco: Annibal Caro - Delle lettere familiari - Venezia 1756
CARO ANNIBALE. Delle lettere familiari ... Colla vita dell'Autore scritta da Antonfederigo Seghezzi, e da lui riveduta ed ampliata. Impressione novissima esattamente corretta, ed arricchita di trenta lettere di negozi del medesimo autore, con altre illustrazioni. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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