Franz Kafka - Il mondo per me era diviso in tre parti

Brani scelti: FRANZ KAFKA, Lettera al padre (Roma, Newton Compton 1993).
Il mondo per me risultò diviso in tre parti: una in cui vivevo io, lo schiavo, sotto leggi che erano state escogitate soltanto per me e che inoltre, non sapevo perché, non ero mai in grado di rispettare completamente; poi un secondo mondo, infinitamente distante dal mio, in cui vivevi tu, impegnato a governare, impartire ordini e andare in collera se non erano eseguiti.
E infine un terzo mondo, dove il resto degli uomini vivevano felici, liberi da ordini e obbedienza. Io ero costantemente in preda alla vergogna: o seguivo i tuoi ordini, ed era una vergogna perché valevano soltanto per me, o recalcitravo, e anche questa era una vergogna, perché non si poteva recalcitrare davanti a te.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Una celebre antologia futurista: Marinetti (e altri) - I poeti futuristi - 1912 (prima edizione)
MARINETTI FILIPPO TOMMASO (E ALTRI). I poeti futuristi. Libero Altomare - Mario Bètuda - Paolo Buzzi - Enrico Cardile - Giuseppe Carrieri - Enrico Cavacchioli - Auro d'Alba - Luciano Folgore - Corrado Govoni - G. Manzella Frontini - F. T. Marinetti - Armando Mazza - Aldo Palazzeschi. Con un proclama di F. T. Marinetti e uno studio sul verso libero di Paolo Buzzi. Milano, Edizioni Futuriste di Poesia (Tipo-litografia Ripalta), 1912SCHEDA COMPLETA
€ 400






