Friedrich Nietzsche - La differenza tra la natura socievole e quella solitaria

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Aurora, 1881.
Tra le nature socievoli e quelle solitarie c'è questa differenza (ammettendo che entrambe abbiano spirito!): le prime sono contente o quasi contente di una cosa, qualunque sia, fin dal momento in cui trovano nella loro mente una formulazione felice per comunicarla, – ciò le riconcilia col diavolo stesso!
I solitari invece trovano in una cosa il loro silenzioso diletto e il loro silenzioso tormento, e odiano l'esposizione troppo lucida, brillante dei loro problemi più intimi, così come l'abbigliamento troppo ricercato nell'amata: la guardano allora malinconicamente, come se sorgesse in loro il sospetto che ella voglia piacere agli altri! Questa è la gelosia che tutti i pensatori solitari e i sognatori appassionati hanno per l'esprit.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Classici latini: Valerius Maximus - Factorum et dictorum memorabilium - Venetiis 1564
VALERIUS MAXIMUS. Dictorum, factorumq. memorabilium libri novem, a Sebastiano Corrado emendati & illustrati. Quibus adiecimus fragmenta quaedam epitomes decimi libri, per C. Titum Probum; ac vitam eiusdem Valerij Maximi. Index rerum, ac verborum. Venetiis, apud Ioan. Gryphium, 1564SCHEDA COMPLETA
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