Friedrich Nietzsche - La differenza tra la natura socievole e quella solitaria

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Aurora, 1881.
Tra le nature socievoli e quelle solitarie c'è questa differenza (ammettendo che entrambe abbiano spirito!): le prime sono contente o quasi contente di una cosa, qualunque sia, fin dal momento in cui trovano nella loro mente una formulazione felice per comunicarla, – ciò le riconcilia col diavolo stesso!
I solitari invece trovano in una cosa il loro silenzioso diletto e il loro silenzioso tormento, e odiano l'esposizione troppo lucida, brillante dei loro problemi più intimi, così come l'abbigliamento troppo ricercato nell'amata: la guardano allora malinconicamente, come se sorgesse in loro il sospetto che ella voglia piacere agli altri! Questa è la gelosia che tutti i pensatori solitari e i sognatori appassionati hanno per l'esprit.
da La Rivista

Umberto Galimberti - I miti del nostro tempo
Brani scelti: UMBERTO GALIMBERTI, I miti del nostro tempo (Milano, Feltrinelli 2009).

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...
Libri antichi di letteratura
Piero Gobetti - L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia - Vanni Scheiwiller 1966
GOBETTI PIERO. L'editore ideale. Frammenti autobiografici con iconografia a cura e con prefazione di Franco Antonicelli. Milano, all'Insegna del Pesce d'Oro (Vanni Scheiwiller), 1966 (16 Febbraio)SCHEDA COMPLETA
€ 150




