Friedrich Nietzsche - Dire la verità è più comodo di mentire

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Al di là del bene e del male, 1886.
Per qual ragione gli uomini nella vita di ogni giorno dicono per lo più la verità? Non certo perché un Dio ha fatto divieto di mentire. Bensì, primo: perché è più comodo, dato che la menzogna richiede invenzione, dissimulazione e memoria (ragion per la quale Swift dice che chi racconta una bugia si rende raramente conto del grave peso che si accolla; per sostenere una bugia egli deve cioè inventarne altre venti).
Poi: perché nei rapporti semplici è vantaggioso dire direttamente: voglio questo, ho fatto questo, e simili; ossia perché la via della costrizione e dell'autorità è più sicura della via della furberia. Ma, se per esempio un bambino è stato allevato fra circostanze domestiche ingarbugliate, egli adopererà allora altrettanto naturalmente la menzogna e dirà involontariamente sempre ciò che corrisponde al suo interesse; un senso della verità e una ripugnanza per la menzogna in sé gli saranno del tutto estranei e inaccessibili, e dunque egli mentirà in piena innocenza.
da La Rivista

Bertrand Russell - Quei piccoli contrattempi che riempiono buona parte della vita
Brani scelti: BERTRAND RUSSELL, La conquista della felicità, 1930.

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, è la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libertà personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...





