Friedrich Nietzsche - È necessario evolvere le proprie convinzioni

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Umano troppo umano, 1878.
Chi non è passato attraverso diverse convinzioni e rimane invece attaccato alla fede nella cui rete si è impigliato per la prima volta, è in tutte le circostanze, appunto per questa sua immutabilità, un rappresentante di civiltà arretrate; in corrispondenza con questa mancanza di educazione (che presuppone sempre educabilità), egli è duro, irrazionale, testardo, senza mitezza, un eterno sospettoso, un irriflessivo, che dà di piglio a tutti i mezzi per far prevalere la propria opinione, perché non può affatto capire che ci devono essere altre opinioni.
da La Rivista

Wislawa Szymborska - Accanto a un bicchiere di vino
Poesie scelte: WISLAWA SZYMBORSKA, Opere (Milano, Adelphi 2008).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





