Friedrich Nietzsche - La finzione nel rapporto di coppia

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Aurora, 1881.
L'amore vuole risparmiare all'altro, al quale si consacra, ogni senso di estraneità, conseguentemente è tutto un fingere e un assimilarsi, un continuo ingannare e recitare la commedia di un'eguaglianza che in verità non esiste. E questo avviene cosi istintivamente, che le donne innamorate negano questa finzione e questa costante dolcissima impostura e affermano temerariamente che l'amore rende eguali (cioè opera un miracolo).
Questo processo è semplice, quando uno dei due si lascia amare e non trova necessario fingere, piuttosto lo lascia fare all'altro, a colui che ama: ma quando entrambi sono completamente invaghiti l'uno dell'altro, e quindi ognuno rinuncia a se stesso e vuole farsi eguale all'altro e a lui solo, non c'è commedia più ingarbugliata e impenetrabile.
E alla fine nessuno sa più che cosa deve imitare, a che scopo deve fingere, per chi deve spacciarsi. La bella assurdità di questo spettacolo è troppo perfetta per questo mondo e troppo sottile per occhi umani.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Torquato Tasso - La Gerusalemme liberata con le figure di Bernardo Castelli - 1724 (con 21 tavole)
TASSO TORQUATO. La Gerusalemme liberata con le figure di Bernardo Castelli, e le annotazioni di Scipio Gentili e di Giulio Guastavini. Aggiuntovi la vita dell' Autore scritta da Gio. Battista Manso, marchese di Villa. e la Tavola delle rime, con altre aggiunte, e correzioni. In due volumi. In Londra, appresso Giacob Tonson & Giovanni Watts, 1724SCHEDA COMPLETA
€ 1800






