Friedrich Nietzsche - L'uomo ha bisogno dell'illogicità

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Al di là del bene e del male, 1886.
Tra le cose che possono portare un pensatore alla disperazione è il riconoscere che l'uomo ha bisogno dell'illogicità, e che dall'illogicità nascono molte cose buone. Essa è piantata così saldamente nelle passioni, nella lingua, nell'arte, nella religione e in genere in tutto ciò che conferisce valore alla vita, che non la si può estirpare senza danneggiare con ciò irreparabilmente queste belle cose. Sono solo gli uomini troppo ingenui che possono credere che la natura dell'uomo possa essere trasformata in una natura puramente logica; ma se anche dovessero esserci dei gradi di avvicinamento a questa meta, che cosa mai non andrebbe perduto per questa via! Anche l'uomo più ragionevole ha bisogno, di tempo in tempo, di ritornare alla natura, cioè alla sua fondamentale posizione illogica rispetto a tutte le cose.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno - Canto II
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia [Canto secondo de la prima parte ne la quale fa proemio a la prima cantica cioè a la prima parte di questo libro solamente, e in questo canto tratta l'auttore come trovò Virgilio, il quale il fece sicuro del cammino per le tre donne che di lui aveano cura ne la corte del cielo.]
Libri antichi di letteratura
Ezra Pound - Patria mia. Discussione sulle arti in America - Firenze 1958 (prima edizione italiana)
POUND EZRA. Patria mia. Discussione sulle arti, il loro uso e il loro futuro in America. Traduzione di Margherita Gudacci. Firenze, Edizione del Centro Internazionale del Libro (Officine grafiche fratelli Stianti), 1958 (Giugno)SCHEDA COMPLETA
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