Giacomo Leopardi - A se stesso

Giacomo Leopardi - A se stesso

Poesie scelte: GIACOMO LEOPARDI, A se stesso (canto XXVIII - Settembre 1833).

Or poserai per sempre,
stanco mio cor. Per l'inganno estremo,
ch'eterno io mi credei. Per. Ben sento,
in noi di cari inganni,
non che la speme. Il desiderio spento.
Posa per sempre. Assai
palpitasti. Non val cosa nessuna
i moti tuoi, n di sospiri degna
la terra. Amaro e noia
la vita, altro mai nulla; e fango il mondo.
T'acqueta ormai. Dispera
l'ultima volta. Al gener nostro il fato
non don che il morire. Ormai disprezza
te, la natura, il brutto
poter che, ascoso, a comun danno impera,
e l'infinita vanit del tutto.