Giuseppe Ungaretti - L'Isola

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, L'Isola.
A una proda ove sera era perenne
Di anziane selve assorte, scese,
E s'inoltrņ
E lo richiamņ rumore di penne
Ch'erasi sciolto dallo stridulo
Batticuore dell'acqua torrida,
E una larva (languiva
E rifioriva) vide;
Ritornato a salire vide
Ch'era una ninfa e dormiva
Ritta abbracciata ad un olmo.
In sé da simulacro a fiamma vera
Errando, giunse a un prato ove
L'ombra negli occhi s'addensava
Delle vergini come
Sera appič degli ulivi;
Distillavano i rami
Una pioggia pigra di dardi,
Qua pecore s'erano appisolate
Sotto il liscio tepore,
Altre brucavano
La coltre luminosa;
Le mani del pastore erano un vetro
Levigato da fioca febbre.
da La Rivista

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Brani scelti: KARL POPPER, Congetture e confutazioni, 1963.

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