Giuseppe Ungaretti - Non gridate pił

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, I ricordi (1942-1946), in Vita d'un uomo. Tutte le poesie (Milano, Meridiani Mondadori 2005).
Cessate d'uccidere i morti,
non gridate più, non gridate,
se li volete ancora udire,
se sperate di non perire.
Hanno l'impercettibile sussurro,
non fanno più rumore
del crescere dell'erba,
lieta dove non passa l'uomo.
da La Rivista

Francesco Guicciardini - I preti viziosi
Brani scelti: FRANCESCO GUICCIARDINI, Ricordi, XXVIII (1530).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo č redazionale, cioč mio. Insulso, ma rende l'idea: č quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui č una delle menti pił disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





