Giuseppe Ungaretti - O notte

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, O notte, 1919.
Dall'ansia ampia dell'alba
svelata arboratura
secco tormento di allibiti abbandoni
foglie sorelle foglie
ascolta il tuo lamento
risalgo la strada
predata dai venti
Autunni
moribonde dolcezze
O gioventù
è appena l'ora del distacco
e già dilegui.
O gioventù
folta stagione
Alti cieli della gioventù
paese limpido
libera calma
Età remota
perso in questa curva malinconia
la morte sperde le lontananze.
da La Rivista

Pier Paolo Pasolini - Ballata delle madri
Poesie scelte: PIER PAOLO PASOLINI, Poesia in forma di rosa (Milano, Garzanti 1964).

Libri, biblioteche e futuro della cultura in Italia. Intervista a Oliviero Diliberto
Caro Diliberto, è difficile iniziare questa breve intervista senza accennare al caso Girolamini. Che idea si è fatto e soprattutto ritiene si tratti solo di un episodio isolato, oppure la situazione di alcune biblioteche italiane è davvero fuori controllo?L'idea che mi sono fatto, purtroppo, è disastrosa. Siamo di fronte ad un direttore nominato, p...





