Giuseppe Ungaretti - Vanità

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, L'allegria di naufragi (Firenze, Vallecchi 1919).
D'improvviso
è alto
sulle macerie
il limpido
stupore
dell'immensità
E l'uomo
curvato
sull'acqua
sorpresa
dal sole
si rinviene
un'ombra
Cullata e
piano
franta.
Vallone, il 19 Agosto 1917
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto XX
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XX. [Canto XX, dove si tratta de l'indovini e sortilegi e de l'incantatori, e de l'origine di Mantova, di che trattare diede cagione Manto incantatrice; e di loro pene e miseria e de la condizione loro misera, ne la quarta bolgia, in persona di Michele di Scozia e di più altri.]






