Hermann Hesse - La solitudine è indipendenza

Brani scelti: HERMANN HESSE, Il lupo della steppa (Milano, Mondadori 1946).
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri. [...]
La maggioranza degli uomini, cioè tutti quelli del gregge, non hanno mai gustato la solitudine. Si staccano, sì, una volta da babbo e mamma, ma solo per strisciare presso una donna e sprofondare al più presto in un calore e in un legame nuovi. Mai che siano soli, mai che parlino con se stessi.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Tibullo, Properzio e Albinovano - Elegie scelte tradotte da Francesco Corsetti - Remondini 1756
TIBULLO-PROPERZIO-ALBINOVANO. Elegie scelte di Tibullo, Properzio, ed Albinovano tradotte in terza rima da Francesco Corsetti sanese, col testo latino accanto … Con annotazioni di Gio. Girolamo Carli. Si aggiungono in fine tre elegie di Paolo Rolli ridotte in altrettante latine, ed il primo canto dell'Henriade di Mr. De Voltaire trasportate in ottava rima dal medesimo Corsetti. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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