Jules Verne - Il raggio verde

Brani scelti: JULES VERNE, Il raggio verde, 1882.
Avete a volte osservato il sole che tramonta su un orizzonte marino? Certamente sì. L'avete seguito fino al momento in cui, quando la parte superiore del suo disco sfiora la linea dell'acqua, esso sta per sparire? È probabilissimo. Ma avete notato il fenomeno che si verifica nel preciso istante in cui l'astro radioso getta il suo ultimo raggio, se il cielo allora sgombro di foschia è di una purezza perfetta? Forse no.
Ebbene, la prima volta che vi capiterà l'occasione − capita assai di rado − di fare questa osservazione, non sarà, come si potrebbe credere, un raggio rosso che verrà a colpire la retina del vostro occhio, bensì un raggio «verde», ma di un verde meraviglioso, di un verde che nessun pittore può ottenere sulla sua tavolozza, di un verde la cui sfumatura la natura non ha mai riprodotto né fra le tinte così varie dei vegetali, né nel colore dei mari più limpidi! Se c'è del verde in paradiso, non può essere che questo, che è senza dubbio il vero verde della Speranza!
da La Rivista

Seneca - Amiamo ogni nuovo giorno e volgiamolo a nostro vantaggio
Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





