Julio Cortázar - Il futuro

Julio Cortazar - Il futuro

Poesie scelte: JULIO CORTAZAR, Il futuro, (Le ragioni della collera, Edizioni Fahrenheit 451, 1995).

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menů,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nč ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierň, amor mio, e non sarŕ per te,
e non per te comprerň dolci,
all'angolo della strada mi fermerň,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirň le parole che si dicono
e mangerň le cose che si mangiano
e sognerň i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nč qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nč la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserň, penserň un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Traduzione di G. Toti