Karin Boye - L'attimo

Poesie scelte: KARIN BOYE, "Per l'albero, 1935" in “Karin Boye, poesie” (Firenze, Le Lettere 1994).
Nessun cielo di una notte d'estate senza respiro
giunge così profondo nell'eternità,
nessun lago, quando le nebbie si diradano,
riflette una calma simile
come l'attimo –
quando i confini della solitudine si cancellano
e gli occhi diventano trasparenti
e le voci diventano semplici come venti
e niente c'è più da nascondere.
Come posso ora aver paura?
Io non ti perderò mai.
Traduzione di Valeria Marcheschi
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Den stunden
Ingen andlös sommarmattshimmel
når så långt in i evighten,
ingen sjö, när dimmorna lättar,
speglar sådan stillhet
som den stunden –
då ensamhetens gränser plånas ut
och ögonen blir genomskinliga
och rösterna blir enkla som vindar
ods ingenting mer är att gömma.
Hur kan jag nu vara rädd?
Jag mister dig aldrig.
da La Rivista

Daniel Goleman - Gli uomini dotati di grande intelligenza emotiva
Brani scelti: DANIEL GOLEMAN, Intelligenza emotiva (Milano, Rizzoli 1995).

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