Luigi Pirandello - Quando un atto Ŕ compiuto, Ŕ quello

Luigi Pirandello - Quando un atto Ŕ compiuto, Ŕ quello

Brani scelti: LUGI PIRANDELLO, Uno, nessuno e centomila (Firenze, Bemporad 1926).

Quando un atto è compiuto, è quello; non si cangia piú. Quando uno, comunque, abbia agito, anche senza che poi si senta e si ritrovi negli atti compiuti, ciò che ha fatto, resta: come una prigione per lui. Se avete preso moglie, o anche materialmente, se avete rubato e siete stato scoperto; se avete ucciso, come spire e tentacoli vi avviluppano le conseguenze delle vostre azioni; e vi grava sopra, attorno, come un'aria densa, irrespirabile, la responsabilità che per quelle azioni e le conseguenze di esse, non volute o non previste, vi siete assunta. E come potete piú liberarvi?