Luigi Pirandello - La realtà è infinitamente mutabile

Brani scelti: LUIGI PIRANDELLO, Uno, nessuno e centomila (Firenze, Bemporad 1926).
Una realtà non ci fu data e non c'è, ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere: e non sarà mai una per tutti, una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile. [...] La facoltà d'illuderci che la realtà d'oggi sia la sola vera, se da un canto ci sostiene, dall'altro ci precipita in un vuoto senza fine, perché la realtà d'oggi è destinata a scoprire l'illusione domani. E la vita non conclude. Non può concludere. Se domani conclude, è finita.




![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.com/typo3temp/pics/1941f5d0ef.jpg)
![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.com/typo3temp/pics/a0764fe1ba.png)

