Marco Aurelio - L'agire gli uni contro gli altri è contro natura

Brani scelti: MARCO AURELIO, Ricordi, II secolo d.C.
Dal mattino incominci a dire a te stesso: incontrerò gente vana, ingrata, violenta, fraudolenta, invidiosa, asociale; tutto ciò capita a costoro per l'ignoranza del bene e del male. Io, invece, che ho capito, avendo meditato sulla natura del bene, che esso è bello, e sulla natura del male che esso è turpe e sulla natura di chi sbaglia che egli è mio parente, non perché si sia del medesimo sangue e seme, ma perché egli è, come me, provvisto di mente e partecipe del divino.
Non posso essere danneggiato da alcuno di loro, perché nessuno mi potrà coinvolgere nella sua turpitudine, ebbene, io non posso né adirarmi con un mio parente né provare odio per lui. Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L'agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Polignac - Anti-Lucretius, sive de deo et natura - 1747 (prima edizione - con numerose incisioni)
POLIGNAC (DE) MELCHIOR. Anti-Lucretius, sive de deo et natura libri novem. Opus posthumum illustrissimi abbatis Caroli d'Orleans de Rothelin cura et studio editioni mandatum. Parisiis, apud Desaint & Saillant, 1747SCHEDA COMPLETA
€ 400






