Nicolas de Chamfort - Il galantuomo è l'uomo per eccellenza

Brani scelti: NICOLAS DE CHAMFORT, Massime e pensieri, 1795 (postumo).
Il galantuomo, disingannato di tutte le illusioni, è l'uomo per eccellenza. Per poco che abbia spirito, la sua compagnia è molto piacevole. Non dando importanza a niente, non può essere pedante. È indulgente, perché si ricorda di aver avuto delle illusioni, come quelli che ancora ne hanno. È effetto della sua noncuranza essere sicuro nei rapporti, non permettersi né ripetizioni, né seccature. Se uno se le permette a suo riguardo, le dimentica o le sdegna. Dev'essere più allegro di un altro perché è costantemente in stato di epigramma contro il prossimo. È nel vero, e ride dei passi falsi di coloro che camminano a tentoni nel falso. È un uomo che, da un luogo illuminato, vede in una camera oscura i gesti ridicoli di coloro che vi passeggiano a caso. Spezza ridendo i falsi pesi e le false misure applicati agli uomini e alle cose.
da La Rivista

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...






