Primo Levi - «Ogni straniero è nemico»

Brani scelti: PRIMO LEVI, Se questo è un uomo (Casa editrice De Silva, 1947).
A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Una celebre antologia futurista: Marinetti (e altri) - I poeti futuristi - 1912 (prima edizione)
MARINETTI FILIPPO TOMMASO (E ALTRI). I poeti futuristi. Libero Altomare - Mario Bètuda - Paolo Buzzi - Enrico Cardile - Giuseppe Carrieri - Enrico Cavacchioli - Auro d'Alba - Luciano Folgore - Corrado Govoni - G. Manzella Frontini - F. T. Marinetti - Armando Mazza - Aldo Palazzeschi. Con un proclama di F. T. Marinetti e uno studio sul verso libero di Paolo Buzzi. Milano, Edizioni Futuriste di Poesia (Tipo-litografia Ripalta), 1912SCHEDA COMPLETA
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