Richard Yates - Piccola, dannata, comoda mediocrità

Brani scelti: RICHARD YATES, Revolutionary Road, 1961.
Il fatto è che non sarebbe una cosa così grave, se non fosse tanto sintomatica. Non si tratta solo dei Donaldson: ci sono anche i Cramer, e i come diavolo si chiamano, i Wingate, e milioni di altri. Tutti gli idioti coi quali ogni giorno mi trovo a viaggiare sul treno. È una malattia. La gente ha smesso di pensare, di provare emozioni, di interessarsi alle cose; nessuno che si appassioni o creda in qualcosa che non sia la sua piccola, dannata, comoda mediocrità.
da La Rivista

Ennio Flaiano - La stupidità ha fatto progressi enormi
Brani scelti: ENNIO FLAIANO, La solitudine del satiro (Milano, Rizzoli 1973).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





