Jean-Jacques Rousseau - Come passiamo rapidamente su questa terra!

Brani scelti: JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Emilio o dell'educazione, 1762.
Come passiamo rapidamente su questa terra! Il primo quarto della vita è trascorso prima che se ne sia conosciuto l'uso; l'ultimo quarto scorre ancora dopo che si è cessato di goderne. Dapprima noi non sappiamo vivere, ben presto non lo possiamo più; e, nell'intervallo che separa queste due estremità inutili, i tre quarti del tempo che ci resta sono consumati nel sonno, nel lavoro, nel dolore, nelle difficoltà, nelle pene di ogni specie. La vita è breve, non tanto per il poco tempo che dura, quanto per il fatto che, di questo poco tempo, noi non ne abbiamo quasi punto per gustarne. Per quanto l'istante della morte sia lontano da quello della nascita, la vita è sempre troppo breve, quando questo spazio è male impiegato.
da La Rivista

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXIV
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXIV. [Canto XXIV, nel quale tratta de le pene che puniscono li furti, dove trattando de' ladroni sgrida contro a' Pistolesi sotto il vocabulo di Vanni Fucci, per la cui lingua antidice del tempo futuro; ed è la settima bolgia.]





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