Salvatore Quasimodo - Ed è subito sera

Poesie scelte: SALVATORE QUASIMODO, Ed è subito sera (Milano, Mondadori 1942).
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Questa poesia di Salvatore Quasimodo è uno tra i componimenti più brevi e più famosi del poeta siciliano e più in generale della corrente ermetica. Originariamente questi intensi versi costituivano la terzina finale di una poesia più lunga intitolata Solitudini contenuta in Acque e terre, la prima raccolta di poesie dell'Autore pubblicata nel 1930.
Il poeta ha qui compendiato i tre momenti della vita umana: la solitudine, derivata dall'incomunicabilità; l'alternarsi di gioia e dolore; il senso della precarietà della vita. Ognuno, sostiene il poeta, pur vivendo in mezzo agli uomini si sente fortemente solo a causa dell'impossibilità di stabilire un rapporto duraturo con qualcuno.
da La Rivista

Charles Bukowski - Sorteggio fortunato
Poesie scelte: CHARLES BUKOWSKI, Sorteggio fortunato (Le ragazze che seguivamo, Parma, Guanda 2006).

C'era una volta la casa editrice di Giulio Einaudi
Noi che abbiamo conosciuto Giulio Einaudi, noi che gli abbiamo stretto la mano, come commosso abbraccio di gratitudine, noi che lo abbiamo amato e che lo amiamo per aver tratto, da quel suo catalogo, tanta parte del nostro nutrimento intellettuale, ci vediamo costretti a segnalare oggi un articolo, a firma di Stefano Salis, pubblicato alla pagina 3...





