Seneca - L'arrossire non deriva da debolezza di spirito

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, I secolo d.C.
L'arrossire non deriva da debolezza di spirito, ma dalla novità di un avvenimento che, se anche non spaventa, turba chi non è abituato a dominarsi ed ha una naturale inclinazione a questo difetto: infatti, mentre alcuni sono di sangue calmo, altri sono di sangue eccitabile che sale rapidamente al viso.
Come ho detto, la saggezza non può eliminare questi difetti: per estirparli tutti, dovrebbe ottenere il completo dominio sulla natura. Anche se abbiamo cercato a lungo di correggerci, ci sono delle inclinazioni derivanti dalle condizioni della nascita e dalla complessione del corpo, che finiscono con l'aderire alla nostra persona: non si possono più sradicare, come non è possibile acquistarle di proposito.
da La Rivista

Sigmund Freud - Quando vogliamo addormentarci
Brani scelti: SINGMUND FREUD, L'interpretazione dei sogni, 1900.

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...
Libri antichi di letteratura
Una celebre edizione elzeviriana: Giovanni Boccaccio - Il Decameron - 1665 (rara prima emissione)
BOCCACCIO GIOVANNI. Il Decameron di messer Giovanni Boccacci cittadino fiorentino si come lo diedero alle stampe gli SS.ri Giunti l'anno 1527. In Amsterdamo, s.n. (ma Daniel Elzevier), 1665SCHEDA COMPLETA
€ 2000Torquato Tasso - Gerusalemme liberata e opere varie - Venezia 1735-42 (12 volumi)
TASSO TORQUATO. Delle opere con le controversie sopra la Gerusalemme liberata, e con le annotazioni intere di vari autori, notabilmente in questa impressione accresciute. In Venezia, appresso Stefano Monti, e N.N. Compagno, 1735SCHEDA COMPLETA
€ 1500




