Seneca - È male sia il fidarsi di tutti, sia di nessuno

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.
C'è chi suole narrare al primo che incontra ciò che si può confidare solo all'amico, e riversa in qualunque orecchio il peso dei suoi affanni. C'è chi, al contrario, ha paura che anche la persona più cara venga a conoscenza dei suoi segreti e li soffoca nel suo intimo, per tenerli nascosti, se fosse possibile, anche a se stesso. Bisogna evitare l'uno e l'altro eccesso: è male sia il fidarsi di tutti, sia di nessuno; ma direi che il primo difetto è più onesto, il secondo più sicuro.
da La Rivista

Dante Alighieri Divina Commedia Inferno Canto XXI
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXI. [Canto XXI, il quale tratta de le pene ne le quali sono puniti coloro che commisero baratteria, nel quale vizio abbomina li lucchesi; e qui tratta di dieci demoni, ministri a l'offizio di questo luogo; e cogliesi qui il tempo che fue compilata per Dante questa opera.]






