Seneca - La folle aviditÓ degli uomini

Seneca - La folle aviditÓ degli uomini

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.

La folle aviditÓ degli uomini divide tutte le cose in possessi e in proprietÓ esclusive, e pensa che ci˛ che Ŕ un bene comune non sia anche di ciascuno. Ma il saggio niente considera maggiormente suo che quel bene di cui ha in comune la proprietÓ col genere umano. [...] L'aviditÓ di danaro non Ŕ mai senza pena, per quanto quest'aviditÓ sia in se stessa una pena sufficiente. Quante lacrime e quante fatiche richiede!