Seneca - Il fuoco più splende e prima si spegne

Brani scelti: SENECA, Consolazione a Marcia, I secolo d.C.
Più splende il fuoco e prima si spegne: vive più a lungo quello che, alle prese con una materia resistente e refrattaria, traluce fra il nero del fumo; lo tiene acceso la medesima causa che lo fa languire. Così gli spiriti: quanto più brillano tanto meno durano, perché quando non c'è possibilità di progresso è vicino il tramonto.
Fabiano racconta che c'era a Roma un bambino di statura pari a un adulto; ma morì presto, come tutti gli esperti avevano pronosticato: non poteva infatti arrivare a un'età che aveva anticipato. È proprio così: l'eccessiva maturità è segno di imminente declino. Si avvicina la fine quando si è esaurita la crescita.
da La Rivista

Leonardo Sciascia - La barzelletta della giovane perpetua
Brani scelti: LEONARDO SCIASCIA, A ciascuno il suo (Torino, Einaudi 1966).

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, è la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libertà personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...
Libri antichi di letteratura
Philippe Petit-Radel - De amoribus Pancharitis et Zoroae poema eroticon - 1797 (rara prima edizione)
(PETIT-RADEL PHILIPPE). De amoribus Pancharitis et Zoroae, poëma eroticon Idalio stylo exaratum; seu Umbratica lucubratio de cultu Veneris Mileto olim peracto, ut Amathuntei mysta sacelli subduxit et vulgavit Athenis. Parisiis, apud Molini, via dicta Mignon [ex typographia P. Plassan], anno Reipublicae Gallicae VI [1797]SCHEDA COMPLETA
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