Seneca - Segui una meta precisa

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, I secolo d.C.
Nessuno mette innanzi a sé una meta precisa; e se anche lo fa, non è costante, ma cambia strada; e non soltanto la cambia, ma torna indietro e rivolge i suoi passi a ciò che aveva abbandonato e condannato. Perciò, lasciando da parte le vecchie definizioni della saggezza, e abbracciando ogni aspetto della vita umana, mi basta dire che la saggezza consiste nel volere sempre, o nel non volere mai, la stessa cosa.
Non è necessario aggiungere la precisazione che bisogna volere ciò che è onesto, poiché a nessuno può piacere sempre la stessa cosa, se non è onesta. Purtroppo gli uomini sanno quello che vogliono solo nel momento in cui lo vogliono: nessuno ha stabilito una volta per sempre il suo volere e il suo non-volere. Ogni giorno si cambia la propria opinione per seguire quella opposta, e i più prendono la vita come un gioco. Insisti, dunque, nei tuoi iniziali propositi, e forse giungerai alla vetta, o, almeno, più su del punto raggiunto da qualunque altro.
da La Rivista

Vittorio Sereni - Finestra
Poesie scelte: VITTORIO SERENI, Gli strumenti umani (Torino, Einaudi 1965).

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili… Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...





