Seneca - Che vantaggio possono dare i viaggi?

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.
Che vantaggio possono dare i viaggi? Non costituiscono un temperamento o un freno alla brama dei piaceri, non reprimono l'ira, non smorzano gl'indomabili impulsi dell'amore e, infine, non guariscono nessuna malattia dell'anima. Con i viaggi essa non riacquista il senno, non si libera dell'errore, ma rimane un momento attratta dalle novità, come un bimbo che per un breve tempo si fermi ad ammirare luoghi sconosciuti.
Inoltre, quello stesso correre qua e là acuisce l'instabilità e la confusione di uno spirito già turbato, e lo rende più debole e volubile. Così costoro, dopo aver tanto bramato di giungere in un luogo, con brama ancor maggiore l'abbandonano, e migrano altrove come uccelli; se ne vanno più presto che non siano venuti.
da La Rivista

Cecco Angiolieri - S'i' fosse foco, ardere' il mondo
Poesie scelte: CECCO ANGIOLIERI, Rime (LXXXVI), 1280-1310 ca.

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo è redazionale, cioè mio. Insulso, ma rende l'idea: è quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano. Lui è una delle menti più disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...
Libri antichi di letteratura
Classici latini: Valerius Maximus - Factorum et dictorum memorabilium - Venetiis 1564
VALERIUS MAXIMUS. Dictorum, factorumq. memorabilium libri novem, a Sebastiano Corrado emendati & illustrati. Quibus adiecimus fragmenta quaedam epitomes decimi libri, per C. Titum Probum; ac vitam eiusdem Valerij Maximi. Index rerum, ac verborum. Venetiis, apud Ioan. Gryphium, 1564SCHEDA COMPLETA
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